Enplus Italia ha realizzato un impianto di cogenerazione nel settore chimico presso un centro specializzato in analisi chimiche e microbiologiche.
Il sistema è costituito da un cogeneratore compatto da 100 kW elettrici, installato in configurazione outdoor e progettato per produrre contemporaneamente energia elettrica e termica a supporto delle esigenze del sito.
Una delle caratteristiche principali dell’impianto è la possibilità di funzionare in modalità isola. In caso di guasto o interruzione della rete elettrica, il cogeneratore può infatti operare come gruppo elettrogeno di emergenza, contribuendo a garantire la continuità operativa delle attività del centro.
Il calore recuperato dal cogeneratore viene inoltre utilizzato per alimentare un assorbitore di proprietà del cliente, valorizzando così anche l’energia termica prodotta dal sistema.
Con una potenza installata di 100 kW elettrici e 130 kW termici, l’impianto genera un risparmio annuo medio di 80.000 €.
Questo progetto rappresenta un esempio concreto di cogenerazione nel settore chimico, in cui efficienza energetica e continuità di esercizio vengono integrate all’interno della stessa soluzione.
Scopri come funziona un impianto di cogenerazione industriale e come può contribuire a migliorare l’efficienza e la continuità energetica dei processi aziendali.
Perché la continuità operativa è importante nel settore chimico?
Nei laboratori e nei centri di analisi, la continuità dell’alimentazione elettrica può essere un requisito essenziale per garantire il corretto funzionamento delle apparecchiature e dei processi. La possibilità di utilizzare il cogeneratore anche in modalità isola consente di aumentare l’affidabilità energetica del sito e ridurre l’impatto di eventuali interruzioni della rete.
Allo stesso tempo, il recupero del calore prodotto permette di valorizzare ulteriormente l’energia primaria utilizzata, migliorando l’efficienza complessiva dell’impianto.
